Chi siamo

Un po' di storia...

Le origini della Banda Musicale di Pederobba non sono chiare: esistono varie fonti ma nessuna di queste è capace di fornirci una data univoca sulla nascita del complesso.

          Le prime notizie risultano dall’archivio comunale: infatti il 10 ottobre 1874 la giunta comunale, riunita d’urgenza per l’arrivo a Covolo di Piave (frazione di Pederobba) del principe Umberto, ha deliberato di invitare la Banda civica ai festeggiamenti, consegnando alla stessa la somma di 30 lire.

          In un’altra notizia nella “Gazzetta di Treviso”, viene riportato e descritto il matrimonio di un certo Giuseppe Bando del 1876 arricchito dal suono di moltissimi strumenti di un complesso; tanti altri fatti nel concorrere degli anni ricordano questa tradizione, come il concerto pubblico che fu dato in paese nel 1897 per festeggiare lo scampato attentato al Re.

          La Grande Guerra mandò in crisi ogni attività artistica e lavorativa di Pederobba e della banda. Solo con il passare degli anni la ricostruzione si avviò in modo lento: in paese venne costituito un comitato (presidente Bepi Tovena, segretario Berto Trinca) che con i denari dello Stato e le offerte dei cittadini riuscì a ricostruire il complesso. La sua qualificazione avvenne attraverso il lavoro disinteressato di moltissime persone.

          Nel 1933 il parroco don Giuseppe Favaro si interessò per riacquistare tutti gli strumenti e riorganizzare in altro modo la formazione bandistica; nel frattempo si succedevano alla direzione diversi maestri, quali don Armando Durighetto, Ferdinando Marin, Oddo Zandonà, Toni Bresolin, Antonio Fornasiero e Michele Benedettini. Quest’ultimo oltre che maestro fu anche un importantissimo arrangiatore di brani in particolar modo classici eseguiti dalla Banda Musicale: basti pensare che ancora oggi la BMP suona delle musiche trascritte originalmente dal maestro Benedettini. Per dimostrare la propria gratitudine, la Banda di recente ha eseguito un concerto con sole musiche arrangiate dal maestro Benedettini nella piazzetta a lui dedicata in località Caniezza presso Cavaso del Tomba.

          Data l’attenzione e la cura dei maestri, il complesso pederobbese si è distinto nel concorso bandistico provinciale tenutosi nel 1971 a Cornuda, ottenendo il primo premio. Anche nel 2006 la Banda si è fatta notare per la partecipazione al concorso bandistico nazionale del Friuli Venezia Giulia tenutosi a Bertiolo.

          Grazie ai gemellaggi tra i comuni di Pederobba, Hettange-Grande e Jacutinga, la Banda Musicale di Pederobba ha avuto numerose occasioni di scambio: dal 1974 al 1978 (data del gemellaggio con Hettange-Grande), la Banda ha intensificato i rapporti con la cittadina francese recandosi frequentemente in terreno straniero. Dal gemellaggio la Banda non ha smesso di tenersi in contatto con gli amici francesi: in particolare ricordiamo l’ultimo scambio effettuatosi nel 2007.

Recentemente il comune di Pederobba ha stretto un legame di gemellaggio con il paese di Jacutinga, in Brasile: nel  2008 la Banda è stata felice di accompagnare la delegazione comunale oltreoceano iniziando un rapporto di amicizia tra suonatori e discendenti degli emigranti trevigiani.

          Comunque numerosi sono stati i viaggi che i suonatori hanno intrapreso per piacere personale o per ritrovare le tracce di parenti emigrati all’estero: ricordiamo la trasferta in Australia nel 1988, in Germania 3 volte dal 1989, e altri.

          L’associazione si è distinta anche per altri meriti, non prettamente di carattere musicale: dal 2006 è l’organizzatrice di “Sbandando Pà I Colmei”, una passeggiata enogastronomica tra i luoghi più tipici e suggestivi di Pederobba, che conta ogni anno oltre 1000 partecipanti.

          Oggi la Banda Musicale di Pederobba è diretta dal maestro Cesarino Negro (fedele da oltre 25 anni), presieduta da Dante Bazzaco e conta circa 60 suonatori.